Il 2021 segna una nuova era per il Digital, lo confermano i report digitali del nuovo anno.

Il 2021 segna una nuova era per il Digital, lo confermano i report digitali del nuovo anno.

Il 2021 segna una nuova era per il Digital, lo confermano i report digitali del nuovo anno. 880 349 COSE Agency

Il 2021 segna una nuova era per il Digital, lo confermano i report digitali del nuovo anno.

“Mezzo miliardo di nuovi utenti delle piattaforme social, 1,3 miliardi di anni spesi online, trilioni spesi su siti di ecommerce”: queste le parole usate per descrivere l’esplosione del mondo digitale durante il 2020.


Una breve premessa

Durante gli ultimi 12 mesi, sono emersi molti cambiamenti e tutti in positivo dai dati analitici inerenti ai nuovi digital trend. Secondo i report digitali, è cambiata la modalità di ricerca e fruizione delle informazioni online e dei brand, i dati demografici relativi all’audience online stanno variando in maniera  inaspettata e si è registrata un’importante crescita rispetto all’utilizzo delle piattaforme e-commerce. Specialmente nel 2020, anno in cui il lockdown ha messo a dura prova la nostra capacità di resilienza, gli strumenti digitali ci hanno consentito di rimanere sempre iperconnessi nonostante le barriere, di non rinunciare al nostro ristorante preferito, di passare ore ed ore ad ascoltare interminabili podcast, di laurearci a distanza. Una breve premessa per sottolineare come il digital sta diventando sempre più indispensabile e presente nella vita umana. In alcuni casi, specialmente durante la pandemia, per riprendere la famosa frase di McLuhan citata in “Understanding Media” , questi si sono dimostrati delle vere e proprie estensioni del corpo e dei sensi umani.


Ma ora passiamo ai numeri: i dati relativi ai trend digitali 2021

Secondo i dati, passiamo online il 42% del nostro tempo giornaliero, circa un quarto d’ora al giorno in più, rispetto ai trend dell’anno 2019. Un altro dato interessante relativo al quantitativo di presenza online, è l’aumento delle connessioni da mobile. Rispetto allo scorso anno infatti, ad oggi sono 5.22 miliardi le persone che sfruttano lo smartphone per navigare sul web (circa 9 utenti su 10), ovvero circa il 66% della popolazione mondiale. Dati che incrementano l’importanza del cosiddetto “mobile first”, ovvero l’approccio al web design, ottimizzato per la fruizione di siti e APP direttamente dal cellulare. Negli ultimi 12 mesi, si è registrata anche una crescita di utilizzo dei social media. Gli utenti registrati, sarebbero infatti cresciuti del 13% rispetto allo scorso anno, dato che equivale a 1,3 milioni di nuovi utenti al giorno (circa 15 persone al secondo). Oltre alle nuove iscrizioni sulle piattaforme, anche il tempo trascorso su di esse continua a registrare degli andamenti positivi, secondo il Global Digital Report infatti, un utente passerebbe circa 2 ore e 25 minuti al giorno sui social. Seguendo questo trend, nel 2021 passeremo complessivamente circa 420 milioni di anni sui social media. Un altro dato interessante emerso dalle ultime ricerche, sarebbe l’evidenza di una variazione dei dati demografici relativi all’audience delle piattaforme e-commerce. È interessante sapere infatti che l’e-commerce risulta più utilizzata dalle donne di una fascia d’età tra i 55 e i 64 anni, piuttosto che negli uomini in una fascia d’età tra i 16 e i 24 anni. Anche per le piattaforme social è evidente un aumento di adozione da parte di una fascia superiore di età, su facebook ad esempio, gli over 65 sarebbero aumentati del 25% rispetto al 2020. Anche i comportamenti di ricerca delle informazioni è cambiato in maniera improvvisa. Grazie ad alcune interviste, è possibile affermare che circa due persone su tre considerano la ricerca una delle principali ragioni di navigazione. A tal riguardo, uno degli aspetti maggiormente interessanti, è il modo in cui l’audience svolge la sua attività di ricerca delle informazioni: circa il 98% degli utenti online, ha dichiarato di utilizzare tecnologie diverse dalla ricerca testuale, ad esempio il 45% degli utenti utilizza le interfacce voice (dispositivi in grado di creare interazione tra uomo e macchina, ad esempio Alexa, Siri, Google Home ecc).


La pandemia lascia le sue tracce anche nel mondo digitale

Non è certo un segreto che il lockdown sia stato in parte coprotagonista della crescita esplosiva relativa ai trend digitali durante il 2020. Analizzando la situazione più da vicino, alcune ricerche affermano che: ​con il covid l’utilizzo degli smartphone è aumentato del 70% ​circa, è stata registrata una ​crescita anche nell’utilizzo dei social media pari al 43% ​in più rispetto al 2019, sono stati inviati il​ 42% di messaggi in più via chat​ e, l’ascolto dei podcast risulta essere aumentato del 15%. Numeri che sono destinati a svanire nella tanto attesa fase “post-pandemica”? Noi crediamo di no, infatti, secondo una ricerca del​ Pictec Asset Management ​tutte le trasformazioni comprese quelle digitali, avvenute durante il periodo della pandemia, non sono destinate a sfumare nel tempo, al contrario, andranno ad alimentare la richiesta di nuovi servizi di supporto alla vita professionale, accademica e privata.


I principali trend digitali in Italia durante il 2020

Anche in Italia, è stata registrata una tendenza fortemente positiva rispetto alla presenza online degli utenti.​ La diffusione dei social media durante il 2020 è infatti pari al 58%. Su 60 milioni di Italiani, 35 risultano attivi sui social (circa il 64% in più rispetto al 2019).​ Grazie al web, siamo sempre più immersi un mondo che va oltre la realtà: quello digitale. ​L’e-commerce e i podcast conquistano sempre più spazio ​insieme alla voce che sostituisce il testo nei device digitali. ​In Italia il valore degli acquisti online avrebbe raggiunto i 30,6 miliardi di euro, di questi, ben 23,4 milioni sono relativi agli acquisti di prodotto, soggetti ad una crescita annua pari al 31%​. Questa, ha la ricercata capacità di creare intimità replicando la conversazione umana. Ironico vero? Ciò che non è reale tenta in ogni modo di esserlo. ​L’uso di tecnologie digitali è esponenzialmente aumentato.​ In Italia, nella classifica del mondo digitale occupano il primo posto l’audio e il gaming seguiti a ruota, grazie alle loro capacità di creare engagement, e-commerce, streaming, e social network. Ma parliamo di numeri: ​circa 50 milioni di italiani utilizzano i digital device, mentre i social hanno conquistato più di ​2 milioni di nuovi utenti (quasi +6%), che sommati ai veterani fanno 41 milioni.

Il gaming,​ fenomeno ormai diventato virale,​ ha come pubblico l’81,3 % della popolazione, ​una cifra inaspettata e mai vista prima. Per quanto riguarda invece l’e-commerce è cresciuto del  86,5 % in Italia,​ e vede come target utenti dai 55 ai 64 anni. Cresce notevolmente anche la fruizione audio, il 37% degli utenti utilizza comandi di ricerca vocale, mentre 1 persona su 7 utilizza smart home.

Infine, vediamo​ Telegram ​ che ​per la prima volta  è primo nel ranking della classifica dei social network​. ​Oltre a quest’ultimo, le principali piattaforme social utilizzate dagli Italiani nel 2020 sono state: facebook (29 milioni di utenti), instagram (20 milioni di utenti), linkedin (14 milioni di utenti), pinterest (12 milioni di utenti), tik tok (6,4 milioni di utenti), twitter (3,18 milioni di utenti).

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